Deformità del piede; piede valgo abbassato, piede piatto, piede traverso, piede cavo (Parte 5)

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Il dolore nasce dal conflitto della deformità con la calzatura, per cui si formano sul dorso del dito delle vistose e dolenti callosità, che nei casi più gravi possono ulcerarsi.

Quando un dito è a martello, subisce spesso il conflitto con la calzature, specie se questa è a punta e presentano ipercharatosi/tilomi (=callosità) e/o borsiti. A queste situazioni, spesso si associa una contemporanea sporgenza a livello della pianta del piede, della teste metatarsali corrispondenti alle dita che sono a martello. In questo caso il dito a martello si presenta iperteso sulla prima falange e flesso a livello della seconda. La deformità “a martello” delle dita del piede è tipica dell’età adulta. La foto presa a livello del suolo mostra quanto sia deformato il dito “a martello”. La foto mostra la correzione del 2° dito dopo l’intervento chirurgico. La foto presa a livello del suolo mostra la correzione del 2° dito dopo l’intervento chirurgico. Dopo l’intervento i calli non ci sono più ed è ricomparso il 2° dito. Le dita “a martello” si possono presentare anche in soggetti molto giovani.

Deformità del piede; piede valgo abbassato, piede piatto, piede traverso, piede cavo

  • Abbandono della scarpa post-operatoria ed utilizzo di scarpe chiuse comode e non costrittive
  • a questo punto è possibile riprendere a guidare a patto che il piede non sia troppo gonfio

La foto mostra un giovane paziente affetto dalla deformazione delle “dita a martello”, per il quale è stato necessario intervenire chirurgicamente.

In realtà, dopo un intervento di alluce valgo la riabilitazione è molto semplice: camminare seguendo qualche semplice ma importante accorgimento. La riabilitazione dopo un intervento di alluce valgo prevede, nei primi venti giorni, di camminare per piccoli spostamenti in ambiente domestico. Pozzolini,soffro da molto tempo di valgismo degli alluci più grave al piede sinistro complicato da dito a martello su secondo dito. ALLUCE VALGO L’alluce valgo è una deformità del piede caratterizzata da deviazione all’esterno del primo dito associata a deviazione verso l’interno del primo metatarso. Quasi sempre la deformità si associa ad altre alterazioni dell’avampiede quali dita a martello, dita in griffe o metatarsalgia. Interessa più spesso il secondo dito del piede, ma può essere presente anche nel terzo e nel quarto dito. Causa della patologia del dito a martello è un’alterazione muscolo-tendinea che porta di fatto al piegamento del dito interessato. La deformità del dito a martello è spesso associata ad altre patologie, tra le quali quella dell’alluce valgo, piede cavo o piede reumatico. Bisogna non solo piegare le dita, ma anche dare una spinta con l’alluce prima di passare in avanti il piede e finire il movimento del passo.

Passiamo alla descrizione semplificata del decorso tipico post operatorio per alluce e dito a martello:

  • La vostra età.
  • La vostra storia medica e la salute generale.
  • Il vostro lavoro e stile di vita.
  • Le vostre aspettative dalla chirurgia.
  • La gravità dei sintomi.

Il dito a martello è una deformità molto comune che colpisce il secondo, il terzo o il quarto dito del piede.

All’inizio il dito a martello è flessibile, ma se non è curato subito può richiedere un intervento chirurgico. – la lunghezza delle dita: se il secondo dito è più lungo dell’alluce è più facile sviluppare il dito a martello; Proprio a causa del fatto che le donne indossino spesso scarpe con il tacco o strette sono molto più colpite dal dito a martello degli uomini. I sintomi sono spesso molto visibili, perché il dito assume l’aspetto di un martello o di un artiglio. Se il dito a martello viene curato subito quando è ancora flessibile ci sono diverse misura che si possono intraprendere per migliorare notevolmente la situazione. Se invece il dito a martello è ormai rigido occorre rivolgere al medico chirurgo e sottoporsi a un intervento. I tacchi alti possono anche peggiorare il vostro alluce valgo mettendo pressione eccessiva sulle dita dei piedi. A seguito di un intervento chirurgico, vi sono anche maggiori probabilità di avere problemi se il vostro alluce valgo si è verificato a seguito di un’altra condizione, come l’artrite reumatoide. L’alluce valgo col tempo può anche causare deformità del secondo dito, spingendolo fuori (dito in griffe).

Molto comune, colpisce le dita dei piedi soprattutto delle donne. Doloroso, va curato subito, per evitare di dover ricorrere a un intervento chirurgico

  • Rimozione dei punti di sutura, se non sono riassorbibili.

Consiste nella correzione dell’alluce valgo e delle deformità dell’avampiede ad esso correlate (dita a martello, metatarsalgie, deviazione laterale delle dita, etc.)

La causa principale del dito a martello è uno squilibro muscolo-tendineo che porta al piegamento del dito. L’intervento in chirurgia percutanea per la cura dell’alluce valgo è tecnica operatoria di recente impiego e per ora non molto diffusa. Sezione esterna della capsula articolare, legamenti e tendite abduttore dell’alluce che, retratti e in tensione, determinano l’inclinazione laterale del dito. Privacy & Cookies Policy Questo caso presenta un alluce valgo con tutte le dita a martello. La deformazione a martello a volte si presenta insieme alla patologia dell’alluce valgo come conseguenza di uno scorretto appoggio plantare. Quando le dita iniziano a prendere la conformazione a martello, non c’è dolore. Alluce valgo e dita a martello – postoperatorio Nella radiografia si vedono anche i mezzi di sintesi utilizzati ossia una vite nel metatarso ed una cambra metallica nella falange. Per le dita martello, non ho compiuto nessun gesto chirurgico. Alluce valgo e dita a martello – rx postoperatorio Cosa è avvenuto durante la convalescenza?

QUALI SONO LE CAUSE DEL DITO A MARTELLO?

Alluce valgo e dita a martello – terzo controllo Le dita si sono perfettamente raddrizzate.

Questo fa capire come certe volte le dita a martello siano il risultato di una sofferenza del piede dovuta ad una appoggio plantare scorretto. E ci fa riflettere anche come si dovrebbe intervenire precocemente nella correzione dell’alluce per prevenire lo sviluppo di ulteriori deformazioni sulle dita laterali. In particolare, si parla di alluce valgo quando l’angolo tra il primo e il secondo metatarso, corrispondenti appunto al primo e al secondo dito, è superiore a 8°. Con il tempo possono insorgere altri disturbi La deviazione del primo dito può favorire l’insorgenza di deformità a carico delle dita piu esterne (dito a martello). Con entrambe le tecniche si procurano delle fratture delle ossa delle dita e si possono tagliare dei tendini, ciò fa parte dell’intervento. Le dita operate possono presentarsi meno mobili e come ” estranee “ per alcuni mesi a causa dell’intervento sui tendini e sulle capsule articolari. CONSIGLI PRATICI: La riabilitazione migliore dopo un intervento di correzione di alluce valgo è camminare. Tuttavia, per ottenere agevolmente questo spostamento, l’osso del metatarso ( che sta nel piede e si articola con il primo dito) deve essere inciso a tutto spessore. I pazienti tuttavia possono lamentare un dolore al dito del piede già molto tempo prima che la deformità si renda evidente. Il dito a martello è la tendenza delle articolazioni fra le falangi a rimanere in una posizione flessa anche a riposo. 2° dito a martello                          3° dito mallet I principali tendini (cioè la parte finale dei muscoli) si trovano nella parte superiore e inferiore di ciascun dito. Quali sono le cause del dito a martello? All’origine del dito a martello c’è uno squilibrio tra i muscoli brevi e lunghi delle dita del piede. Nella deformità a martello c’è pressione della tomaia della scarpa sul dorso dell’articolazione flessa. La diagnosi di dito a martello è molto facile e non ha bisogno di radiografie. Esami come la risonanza magnetica, gli ultrasuoni o la TAC non sono mai necessari per fare diagnosi di dito a martello. Pulizia dei calli: l’inspessimento della pelle, sia a livello dorsale del dito, che a livello plantare del piede, sono solo la conseguenza della progressione della deformità. Tutori: esistono in commercio dei tutori morbidi, in tessuto sintetico che vengono infilati nel dito a martello esattamente come un anello.